|
|
Quando mi urlano frocio Camminavo lungo il ciglio della strada insieme alla persona che mi sta accanto da qualche settimana, ho allungato il braccio e con la mano e gli ho sfiorato le dita e mentre intrecciava la sua mano alla mia una macchina è passata in tutta velocità urlando "Guarda stì FROCI!",scandendo con voce stentorea il termine "FROCI". Ho guardato l'auto dileguarsi e ho continuato a camminare. Lì per lì ammetto di essere rimasto un pò sconcertato, è raro che mi vengano rivolte certe parole, incosueto e davvero raro, mi ha anche infastidito il fatto di non aver potuto alzare il dito medio ai cavernicoli bifolchi che da "uomini" se la sono data a gambe dopo aver fatto la loro perfomance così virile. Mentre percorrevo la strada di casa pensavo: " Certa gente è proprio stupida" e sorridevo. Non è stupida perchè passa la loro vita a indicare,etichettare,parlare e insultare ma lo è perchè pensa davvero di insultare con questa parola. "Frocio" il tuo vocabolario è così povero non mi offende mica, frocio,omosessuale,gay non fa che definire il mio orientamento sessuale che è questo, stop. Come se guardando una coppietta per strada inizierei ad urlare "Etero" sarebbe una scena quantomeno ridicola non credete? Vedete, quando sento insulti del genere non mi offendo mica, non più. In passato mi feriva ma con il tempo capisci che se sei trasparente e rimani indifferente rispondendogli un chiaro " Si, lo sono allora?", quando una persona bigotta,cretina,beota,ignorante ti etichetta come "frocio" quest'ultima rimane davvero di sasso e si rende conto che a te la normalità non ti spaventa, che tu non hai paura di essere te stesso a differenza sua che nasconde problemi interiori irrisolti dietro insulti e violenza verbale. Ma attenzione io non sono per il "porgere l'altra guancia", vi sono casi - e capita spesso- dove l'indifferenza non basta, dove bisogna rispondere a viso aperto, ebbene si se è necessario bisogna rispondere alla violenza con la violenza. Vi sembra avventato quello che scrivo? Guardatevi intorno, siamo in guerra. Dobbiamo reagire e smetterla di credere alla morale cristiana del "porgere l'altra guancia" non ci appartiene.È possibile che questi soggetti abbiano raggiunto l’obbiettivo, quello di rispedire nel silenzio e nell’anonimato, la comunità LGBT proprio come i loro nonni (leggete gli avanguardisti di Mussolini) terrorizzarono chi era “diverso”.
L'amore liberticida
"Guardalo mentre piange queste sue enormi e masturbatorie lacrime di coccodrillo" pensavo ogni volta che con freddezza osservavo i suoi occhi lucidi. In realtà di falso in quest'uomo c'è ne ben poco e ci è voluto un bel pò perchè lo capissi. Non ho dubbi sul fatto che mi ami, ne ho la conferma dentro la mia anima e dalle persone che mi stanno intorno eppure nonostante sento la mia essenza terribilmente attaccata a lui, nonostante lui riesca a denudare naturalmente la mia anima , guardando ogni mio singolo difetto e la fragilità della mia anima, non riesco a fidarmi. Non riesco neanche a essere completamente fedele, nella mia mente. Il pensiero di S. è ancora vivo e la sua presenza non se ne andrà così facilmente. Lui sta ancora con il suo ragazzo ed io oggi ho un ragazzo tutto mio, eppure qualcosa continua a riportarci sulla strada insieme, qualcosa ancora ci lega e anche se vorrei bruciare questo filo non ci riesco. Ci sono davvero troppe cose che il tempo non può cancellare. Gelo
Intendiamoci io amo l’inverno, odio però avere il naso tappato, la tosse e sentirmi come la mattina dopo aver bevuto una bottiglia di rhum. Non ho la febbre ,per fortuna, ma perbacco mi sento come se mi fosse passato un autobus di sopra. Se qualcuno ha seguito il mio twitter avrà capito che sono stato a Londra, ne sono rimasto così affascinato che non solo ho intenzione di tornarci il prima possibile ma anche di trasferirmi per qualche anno. Tralascio velocemente la bellezza della città che sta nella sua storia, nella sua autorevolezza, nel suo ordine e nel suo essere così magica e piena di vita a tutte le ore per parlare della Londra Gay. Mentre vagavo per la gay street ,che si trova a Soho uno dei quartieri più famosi al mondo, in Italia bocciavano la legge anti-omofobia. Mentre un ragazzo cercava di rimorchiarmi a Piccadilly Circus (il cuore della città londinese) una coppia veniva aggredita a Roma. Se non fossi così campanilista e ancora così stranamente fiero di essere italiano, partirei subito per Londra, ma sapete io l’Italia la amo troppo. Amo quell’Italia che c’è anche se non si vede, quella che non subisce passivamente la cattiveria e l’ignoranza di chi promette sempre la città del sole e alla fine non riesce a realizzare le riforme più semplici, i più ovvi diritti civili di cui la nostra società ha bisogno. Amo l’Italia perché credo che gli Italiani un giorno sapranno ribellarsi,sapranno disubbidire ed essere liberi, i disubbidienti, si sa, sono il sale della libertà. Anche se mio malgrado ci penso: Londra potrebbe diventare una seconda casa, di questo sono sempre più sicuro.
Scritto da 88Adam // venerdì, 23 ottobre 2009La Linea Sottile
Luce soffusa e candele profumate,riesco a sentire i suoi passi che si avvicinano ai piedi sul letto e mentre mi bacia mi sento a disagio. Non riesco più ad abbandonarmi ad abbracci sensuali e baci incandescenti. Tutto ciò che c'è tra noi è un amore fisico forzato. Uno stancante esercizio fisico, dice di amarmi e sicuramente lo fa, ma io? Si lo amo,con l'anima. Ma fisicamente non mi sento più attratto da lui, non sento nulla. Adesso sono distante da lui kilometri, lo sarò ancora per un mese. Ale,il mio amico, mi dice di pensarci, ma quando scende la notte mi convinco " Devo lasciarlo". Poi mi lascio trasportare dalla sua dolcezza la mattina e il resto della giornata e me ne dimentico. L'amore può essere scambiata per abitudine, è io ci sono cascato.Non ho certo paura di pentirmi delle mie azioni, di quello che può essere. Qualsiasi scelta farò, non avrò nessun altro da incolpare se non me stesso. Ma pentirsi della sofferenza che procuriamo agli altri è cosa ben diversa. I sentimenti degli altri, e particolarmente della persona che dice di amarci, sono estremamente importanti. Molto più importanti dei nostri.Sto andando piano, ma quando mi chiede per telefono " Ma tu mi ami?" non riesco a dirgli di no e mento ad entrambi.Se lo facessi gli spezzerei il cuore e non posso essere così crudele,non posso farlo adesso che siamo così distanti...
Ogni tanto mi dice " Io non ti tradisco amore, anche se è dura ho una voglia di fare l'amore". L'amore fisico è un punto così fisso nella sua esistenza che avvolte non riesce a parlare di altro e m'innervosisce. Forse sono io... Ho scritto che sono infelice e mi ha risposto che sono io a voltare le spalle all'infelicità. Posso dargli torto? Ultimamente ogni volta che sto con qualcuno provo questo mal d'essere, è così strano. In un rapporto i momenti felici non sono che parentesi brevi, che si pagano ad un prezzo crudele...Ultimamente è così. Devo uscire da questo guscio così soffocante, ma non voglio ucciderlo.Non posso dirgli che non lo amo.Non sarebbe esatto.La differenza tra amore e bene è una linea sottile...Chiedere del tempo per pensare adesso non ha senso, forse dovrei chiederlo quando c'incontriamo...Che idiota... Scritto da 88Adam // venerdì, 31 luglio 2009 Sull'aereo ritorno a casa per l'estate
Il mondo si perde dentro una pacifica brezza estiva. Osservo il mare fuori dal finestrino e una barchetta ne dipinge il blu con una striscia bianca. Tutto il mondo è irradiato di luce e di tepore eppure non filtra in me, non uno spiraglio in quell'angolo ruvido e inoltrato del mio cuore.I raggi di luce però mi abbracciano senza scaldarmi. Mi concentro sulle nuvole che sono pezzi di paradiso e mi ricordano dei batuffoli di cotone, sorrido e poso lo sguardo sul mare tatuato da macchie scure e altre più chiare, cerco di distrarmi ma tutto ciò che percepisco è il gelo di una giornata di sole invernale. Guardo questo fermo immagine di lui che abbraccia lui, stesi su un prato entrambi con le braccia spalancate quasi a volermi sbattere in faccia il loro amore libero all'aria aperta, un amore che non è incarcerato tra quattro mura.Le loro dita si toccano sotto i raggi del sole,immersi nel verde sotto gli occhi di tutto. A me questo non è mai stato concesso. Eccola una goccia di sale che si posa sul dorso della mia mano, sono a casa...
Scritto da 88Adam // martedì, 14 luglio 2009
Il Mio Primo Gay Pride ![]() Sono stato al Pride.... Il mio primo Pride... Osceno,volgare,disgustoso,fuori luogo,ridicolo,circense,offensivo,scandaloso.... Sono tutti termini che non si addicono a questa presa di posizione. Questo è quello che rappresenta il Pride, una presa di posizione verso una società (più che altro quella politica e politicizzata) che non riesce a capire la parola Libertà. Che non vuol dire licenza del "faccio quel cazzo che mi pare", ma che vuol dire Libertà di respirare,vivere,amare. Libertà specialmente sessuale, liberi da qualsiasi dogma,qualsiasi restrizione bigotta. Allegro,genuino e sopratutto solidale. Io stesso sono rimasto più volte sorpreso nelv edere coppie etero,bambini, nonni,anziani che sorridenti marciavano insieme a trans,gay,lesbiche... Questo Pride è stata una presa di posizione anche contro la politica, persino contro la sinistra (nonostante quelle tristi bandiere del PD che sfilavano sole come ci hanno lasciato, ma soprattutto una presa di posizione contro la destra arrogante e viscida che indossa le mutande con la parola Libertà e si serve della democrazia per tenerci in pugno, ma che di libertà ne è digiuna da parecchi anni ormai. E con questo Pride non cambierà nulla dicono e lo penso anche io, eppure non è stato certo fatto per far cambiare qualcosa ma per far capire che ci siamo 300mila persone si sono rovesciate tra le piazze per dire che si ci siamo, esistiamo. Oltre i carri, la musica, le risate alla fine del corte mi sono emozionato, mi è venuta la pelle d'oca ad ascoltare i discorsi di trans,gay,lesbiche,laici. Non so dire perchè, forse perchè tutti gli omossesuali nessuno escluso, anche quelli che rinnegano il pride, soprattutto quelli che rinnegano il pride in quel fiume di creature si sentiva parte di qualcosa. O almeno non si sentiva solo. Ed è importante, non sembra ma lo è: per un ragazzino che si scopre gay, per un altro sbeffeggiato dai compagni e dagli amici, per un uomo che ha paura di dire chi è veramente e nasconde una parte di se alle persone più care per paura di perderle e così via non sentirsi solo significa tanto.... Vladmir ha detto riferita ai politici "potete rallentarci ma non ci potete fermare", è vero. Come dissi ad inizio blog siamo una minoranza, come lo erano gli ebrei (e lo sono ancora), come lo erano le donne ( e lo sono ancora). Il processo è inevitabile non lo si può arrestare, gli unici che possono fermarci siamo noi. Mi sono reso conto di una cosa però,ad alcuni non interessa ne la verità, ne la libertà, ne la giustizia. Sono cose scomode e molti si trovano comodi nella bugia e nella schiavitù e nell'ingiustizia. Ci si rotolano dentro come maiali. Me ne sono reso conto parlando con alcuni omosessuali che mi hanno detto " Al Pride non ci vado non serve a nulla è una pagliacciata" alla domanda ci sei mai stato mi hanno risposto " No". Quando ci si renderà conto che prima di poter parlare di qualcosa, prima di criticarla,aggredirla bisogna conoscerla? Non m'interessano i ciarlatani, gli intellettuali e i finti rivoluzionari acclamati,accolti dalla società bigotta e ignorante a me interessano i poveri cristi che si battono da soli, liberi da schemi e da dottrine, da disquisizioni teologiche e da violenze inutili. Con questo Pride abbiamo festeggiato i Moti Di Stonewall e se qualcuno non sa di che si tratta digiti su google e troverà pagine e pagine di uomini e donne grazie a cui adesso molti escono alla luce del sole, ina maniera più o meno tranquilla e possano in manierà più o meno tranquilla respirare. Dobbiamo continuare su questa strada, mai cedere alla noia, ai pregiudizi. Continuare a cercare mondi diversi, dove ciascuno è qualcuno e dove la giustizia esiste, la libertà, la felicità. Non è un delitto cercare mondi diversi dove ciascuno è qualcuno e dove la giustizia esiste, la libertà, la felicità. No, ma è un lusso che la dittatura della Chiesa non può consentire, e neanche quella società politica e quella polticizzata che è una Montagna. La Chiesa vuol farci credere che il suo è l'unico universo possibile, la Montagna vuol farci credere che il suo è l'unico sistema possibile. E chi si ribella finisce in un buco nero. Povero Dio che non ha scelta, quindi non ha colpa. Sono gli uomini che hanno scelta, quindi hanno colpa. Ed è a queste persone che bisogna ribellarsi..abbiate dignità, non siate inerti, non siate rassegnati ma informatevi perchè se ci s'informa è molto più difficile essere presi per il culo...Resto ancora abbagliato dalle risate,dai sorrisi,dalle lacrime,dagli abbracci e dagli sguardi colmi di felicità e fratellanza (quella vera non quella con che la Chiesa sbandiera falsamente da secoli, parlo della fratellanza di chi vive la stessa vita giorno per giorni)...Provo a stropicciarmi gli occhi ma resto ancora incantato...allora c'è qualcosa là fuori?!
Intervento molto esplicativo del coordinamento trans...
Non si pensa mai a quello che passano discriminate il doppio dei gay e delle lesbiche...
Intervento a 3.15 di Vladmir....molto toccante
Scritto da 88Adam // domenica, 14 giugno 2009...la chiamano viltà .. Dovete sapere che sebbene non abbia niente di speciale quest’uomo è capace di fare una cosa a dir poco originale: chiude la porta, quattro lenti giri di chiave dopo di corsa dove nessuno lo può cercare a chiudere gli occhi e sognare… È fu così che mi addormentai in questo sonno così strano, mi lasciai trasportare dall’abitudine e dalla sicurezza, la sua dolcezza è miele che mi scorre nelle vene. Io ero stato morso da un serpente, e quando un serpente ti morde l’unica cosa da fare succhiare e sputare tutto il veleno che ti è entrato in corpo ed è quello che lui sta facendo. Ed io sono paralizzato, in questo stato di beatitudine cercando parole che non riesco a trovare alternando tutto a momenti in cui penso “ lo amo” dico “ti amo” ed altri in cui penso “dovevo mordermi la lingua, sono proprio uno sciocco non lo amo ma gli voglio bene”. Trovare le parole per lasciare qualcuno non è mai una cosa facile, se questa persona ti sussurra che ti ama più della tua stessa vita quelle parole si trasformano in catene che ti stringono così tanto da farti sanguinare, quelle parole ti accecano,ti ammutoliscono. Non riesco a dire nulla, aspetto il momento giusto… Conosco il nome di questa sensazione che mi pervade l’anima: la chiamano viltà Scritto da 88Adam // martedì, 02 giugno 2009...quanto queste quattro mura che voglio abbattere Ci sono molte cose che non capisco. Che non capisco di me stesso. Non voglio dare un occhiata al mondo in generale ma do uno sguardo al mio riflesso e sinceramente non comprendo il problema. Io non sono mai stato una persona che cerca l’amore disperatamente, a me la ricerca dell’amore disperato non sembra una gran cosa. Coloro che hanno come scopo nella vita trovare una persona che le stia accanto, non so spiegarlo ma lo vedo come un modo sin troppo banale per sprecare il miracolo che chiamiamo vita. Io sono sempre stato occupato in qualcos’altro .I miei obbiettivi si sovrappongono di fronte al partner in maniera inequivocabile. Questo non vuol dire che io non ami, semplicemente non potrei mai sacrificare la mia vita solo per una persona. Mi dedico a più persone , ad aiutare più persone in maniera concreta, credo nella solidarietà prima di tutto e soprattutto sovrappongo sempre l’amicizia all’amore. Per adesso è così, in questa fase della mia vita è così. In fondo non so se riuscirei a fare il fidanzato, il fidanzato di mestiere intendo, quello che tralasciando coppie aperte e ipocrisie simili si dedica solo ed esclusivamente al ragazzo. Si piega ai suoi voleri e spesso si sacrifica, si sottomette. Io non ho padroni. Io sono contro il mestiere di fidanzato, lo rispetto ma non lo condivido sarebbe un' incoerenza. Non ricordo chi affermava che nel rapporto d’amore tra due persone c' è sempre un padrone. E allora è inutile che io mi ribelli al padrone-Stato o al padrone-Chiesa se poi accetto il padrone-coniuge. Eppure innamorarmi mi sono innamorato e di amore ho sofferto,ne soffro. Oggi comprendi che resta una ferita aperta. D. mi ha detto Ti Amo, ed io non ho saputo dire nulla… Me lo chiede sempre insistentemente “ Ma tu mi ami?”. Mi è scappato una volta “Ti amo”… Ma non era vero, ero carino quando l’ho detto forse ero anche trasportato dall’atmosfera rilassata e sognante, ma nel mio cuore so che non avrei dovuto dirlo e da allora mi mordo la lingua ogni volta. È passato un mese che ci frequentiamo e non gli interessa sapere se lo amo “basta che stai con me”. E questo mi fa ancora più soffrire, cerco di convincermi che con il tempo i vecchi fantasmi abbandoneranno questo cuore stanco. Eppure ci sono delle cose che mi respingono da lui e delle cose che mi dicono “in fondo non è male” non si tratta di giorni ma di veri e propri momenti della giornata spesi insieme a lui. Una giornata con lui può essere un immersione nell’oceano della gioia e poi all’improvviso ecco emergere l’immagine dell’ultimo uomo che ho amato, eccolo che si scaglia lì accanto a lui e si che ne vedo i difetti, e come un velo di maya che cade all’improvviso noto cose che mi allontanano dall’amore. E allora non so che fare e mi sento confuso e ferito. Ferito si, perché sento in mano la fragilità del cuore di D. che batte ed è come un qualcosa di così fragile e leggero che assomiglia al petalo di un fiore, basta una mossa falsa per ridurlo a pezzi. Non pochi giorni fa S. mi ha chiamato, sono rimasto sorpreso e non abbiamo parlato che di lavoro, di politica ecc… Le solite cose, con un tarlo in testa “è impazzito? Non mi ha mai chiamato neanche quando uscivamo insieme” mi domandavo. Dopo ho voluto provocarlo e gli ho parlato di D. e lui scadendo subito nel volgare ha iniziato a chiedermi del sesso, ma non mi scandalizzano ne turbano certe domande ,come lui ben sa, ho risposto con estrema sincerità. Da allora mi chiama spesso, ci sentiamo spesso… E fu così che S ritornò nella mia prepotentemente ,è un circolo vizioso. Continuiamo a sentirci e nascondiamo questa cosa dietro conversazioni leggere e impegnate. Come due vecchi amici. Mentre facevo sesso con D. ho chiuso gli occhi e senza che me ne rendessi conto mi è venuta in mente il viso di S. e tristemente ho fatto sesso con lui in testa. È un tradimento. Non ci sono scuse o giustificazioni. Non ci rendiamo conto che chi viene amato ha in mano un qualcosa di potente, di divino e terribile. Chi viene amato tiene sul palmo della mano il cuore dell’altro e basta stringere leggermente la mano in una morsa per farlo esplodere. D. è fragile come il cristallo lo sento, e la sua fragilità mi lega in un angolo, la sua fragilità mi tiene al sicuro, la sua fragilità mi spaventa. Ultimamente mi sento come se fossi una prigioniero,credo di essere intrappolato qui per un po' nel mezzo di questi sentimenti confusi ed ogni respiro che cerco prendere è tanto pesante quanto queste quattro mura che vorrei rompere per vedere realmente cosa c’è al di là, per capire realmente cosa voglio… Il tempo non guarisce tutte le ferite ma aiuta a capirle, quello sicuro… E se poi m’innamorassi? E se mettessi da parte i miei dubbi, i miei dogmi, i mie limiti? Ma così facendo dovrei insabbiare il mio cuore e la mia vera passione che non è qui, non vive più qui…
V Giornata Internazionale contro l’omofobia 17 Maggio
OMOFOBIA: avversione, paura e odio verso le persone omosessuali L'omofobia è molto pericolosa per la società. Ma soprattutto per l'omofobo che ne soffre.
ll Report omofobia Italia 2008-2009 di Arcigay – i cui dati prendono in esame esclusivamente le notizie apparse sui media e non hanno pertanto valore statistico ma solo quello di essere una sorta di fotografia della situazione – fornisce numeri preoccupanti: da gennaio 2008 a maggio 2009 in Italia ci sono stati 15 omicidi, 71 violenze ed aggressioni, 12 estorsioni, 7 atti di bullismo, 9 atti vandalici tutti a sfondo omofobico. Come sottolinea il Report, purtroppo in Italia non esiste alcuna legge che riconosca un’aggravante specifica per i reati commessi in odio a persone omosessuali, bisessuali e transgender. È di conseguenza impossibile avere una rilevazione statistica attendibile. Concludo riportando le parole del segretario generale del Consiglio d’Europa Terry Davis in occasione di questa giornata contro l’omofobia: “Tutti sanno che gli omosessuali sono stati arrestati e inviati in campi di concentramento dai nazisti, ma è meno noto che dopo essere stati liberati dai campi di sterminio, molti omosessuali sono stati costretti a continuare le loro condizioni di detenzione. Questo può sembrare scioccante. Ed è altresì coerente con la discriminazione contro gli omosessuali nei decenni che seguirono. È inaccettabile che alcune persone in posizioni istituzionali o di autorità morale in Europa ancora si comportino come se la Convenzione europea sui diritti umani non si applicasse agli omosessuali. Le persone che discriminano spesso invocano la moralità per giustificare il loro atteggiamento. Essi toccano un punto importante, ma lo fanno in modo sbagliato. Non è che gli omosessuali sono immorali. Lo sono gli omofobi” Scritto da 88Adam // domenica, 17 maggio 2009 Amore in affitto
Credo così tanto nel karma che ho paura di rompere.Mi spiace ammetterlo ma ancora una volta non credo di essere innamorato. Giungo alla conclusione che tutto le volte che sto con un ragazzo do il mio amore in affitto, il contratto può durare una settimana, un mese,un giorno ma poi? Il contratto scade e il mio cuore mi dice di smettere di ingannarmi e di cambiare. Io ho solo paura di fargli male, non mi spaventa il mio dolore, la mia solitudine, mi spaventa il suo dolore, qualcosa che non merita. Dopo tanto buio è stata l'unica persona che ha risollevato lo spirito trattandomi con amore e rispetto. Eppure non riesco a capire cosa mi mantiene così distante da lui...Una questione di attrazione fisica, la paura che la sua iper sensibilità entri in collisione con il mio carattere?
Due giorni fa a cena una sua amica parlava del suo ragazzo " è una di quelle persone che più lo ami più si allontana" io dovevo sembrare distratto perchè lui abbassa voce afferma: " forse anche lui è così..." Mi ha sorpreso ma pensandoci non aveva torto, ho fatto finta di non sentire e ho continuato ad osservare un punto a vuoto... Dunque è vero scappo dall'amore? Continuo a vivere in questo stato precario, in affitto...dovrei decidermi a comprare... Scritto da 88Adam // sabato, 16 maggio 2009 |
INTO THE WILD
Per non essere più avvelenato dalla civiltà lui fugge, cammina solo sulla terra per perdersi nella natura selvaggia.GUARANTEED
Vi è un che di dignitoso, di meraviglioso nella parola omosessuale, perche è una parola che riporta all’uguaglianza, una parola che ha lo stesso peso della parola "eterosessuale". Cosa c’è di più bello della parola omosessuale?Non capisco il perché di tanto pudore, non capisco perchè si è tanto restii ad usare la parola omosessuale, o omosessualità , non è certo una malattia infettiva l’omosessualità , non è mica una devianza ,anzi, forse è una meravigliosa forma di normalità , rappresenta la capacità di amare a prescindere dalle convenzioni sociali , significa abbattere quelle barriere di bigottismo, ignoranza e paura.
, , ![]() NON E' PER SEMPRE
ogginovembre 2009 ottobre 2009 luglio 2009 giugno 2009 maggio 2009 aprile 2009 marzo 2009 febbraio 2009 gennaio 2009 dicembre 2008 novembre 2008 ottobre 2008 MORMORIO MUCOSO
*loading*
SEGUO
23Giugno; BrokenBarbie; ColTempoSai; Creek
Damnation For Sale; EquilibrioGay; Fard Rock; Fenicia Pomposa Haziel; InCercadell'Integrità ; Jimmuzzu; Los Tres Novios MatteoBBianchi; Pacrafork; ProteggiLaMiaTerra; S_vago di Gatto CREDITS con una citazione tratta da Eddie Vedder - Guaranteed Foto from Into the Wild Codice base © Irene Per eventuali contatti: 1,2, 3,4 Attenzione ![]() Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. |